Il patrimonio architettonico

Il patrimonio architettonico

Agli albori del genere umano

Sugli altipiani che dominano la Durance e nelle grotte del Verdon si ritrovano tracce dei primi insediamenti umani risalenti ad almeno 700 000 anni fa.

Progressivamente, le loro abitudini sono diventate più sedentarie, dedicandosi ad una vita più orientata alla caccia, alla pesca ed alla raccolta.

L’uomo ha via via organizzato il suo spazio domestico, si è evoluto verso una forma di economia di produzione, ha addomesticato il fuoco (400 000 anni A.C.).

Già da da 35.000 anni or sono, i primi umani moderni, gli uomini di Cromagnon, si sono cimentati nell’arte della lavorazione dei gioielli.
Il Museo della Preistoria a Quinson offre ai visitatori la possibilità di seguire le grandi tappe di questa avventura umana.

Romanità e Cristianesimo

L’epoca romana costituisce una nuova fase nell’organizzazione sociale, ricca di innovazioni specialmente nel campo dell’agricoltura e dell’urbanizzazione. L’antica cittadella di Riez ha custodito i resti di questa brillante civiltà, che ritroviamo anche alle terme di Gréoux-les-Bains o di Digne-les-Bains.

Successivamente, l’Europa si spinge nell’era cristiana secondo i canoni di un’organizzazione sociale e politica che si svilupperà fino al Medio Evo. I priorati di Ganagobie, Salagon, la cattedrale di Notre-Dame-du-Bourg a Digne-les-Bains, i borghi e le caratteristiche cittadine ripercorrono l’evoluzione di questa società, lasciando la parte più suggestiva all’arte Romanica ed a quella Rinascimentale.

Il patrimonio architettonicoRuralità e pastoralismo

Le testimonianze della vita rurale e pastorale, materiali o immateriali, presenti nei Musei e nei Giardini di Salagon a Mane e nel Museo della Vallata esploso nel bacino dell’Ubaye narrano i costumi e le tradizioni delle Alpi di Alta Provenza dal Medioevo fino all’inizio del XX secolo.

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Castello di Sauvan a Mane

Monumento storico di proprietà privata. Fu edificato nel XVIII secolo, in puro stile classico tipico di quel periodo: fu battezzato col nome di petit Trianon de Provence (piccolo Trianon della Provenza).

Castello Medievale e Rotonde di Simiane-La-Rotonde

Classificati come monumenti storici capolavori dell’arte romanica (XII secolo) accolgono le esposizioni storiche, botaniche ed artistiche ed anche un laboratorio di aromaterapia progettato per fornire un percorso introduttivo ai visitatori sui benefici e sulle virtù delle piante e dei loro oli essenziali.

Castello di Château-Arnoux

Castello del XVI secolo.Merita di essere visitato per le sue scalinate, la sala consiliare ed il suo parco.

Malijai

Edificato tra il 1635 ed il 1643 questo castello, costituito da un quadrilatero affiancato da due torri agghindate a pepiera, ricoperte nel 1784, nel corso dell’inventario di «malons vernissées ».

Allemagne-en-Provence

Maestoso castello metà feudale (torrione del XII secolo) e metà rinascimentale, classificato monumento storico. Merlature, opere di difesa, finestre a crociera, scala a chiocciola, camino in gesso delle cave di Aix, parco classificato.

Castello dei Templari a Gréoux-les-Bains

Le prime pietre di ciò che costituirà in seguito il castello cosiddetto « dei templari » furono posate probabilmente nel XII secolo.

La Tour du Mont d’Or a Manosque

Il patrimonio architettonicoLa torre, alta 17 metri, preserva i resti dell’antico torrione ed è esposta ai quattro venti, da cui il suo nome. In provenzale, auro significa «vento».

La torre dell’orologio a Barcelonnette

Cosiddetta « tour Cardinalis », anche denominata torre dell’orologio, ha un’altezza di 40 metri. Fu costruita nel 1316 come campanile del convento dei frati dominicani. Gli angoli di questa torre sono adornati da gargouille.

Il Ponte romano a Oraison

Il ponte cosìddetto romano sulla Rancure che fu edificato nel 1698, in ciottoli arrotondati e pietre intagliate, serviva da acquedotto per il trasporto dell’acqua potabile dalla sorgente alle nove fontane del villaggio.

Il ponte sulla Durance a Oraison

Il ponte si sviluppa su sette arcate sul fiume Durance.Fu inaugurato nel 1888, alla presenza di Federico Mistral.

Il Ponte romano di Céreste

Ponte « Romano » del XVIII secolo.

Il ponte romano di Lurs

Il ponte romano di Ganagobie si rivela il più importante reperto su questo tracciato della via Domiziana.

Il ponte a tre arcate a Mane

Il ponte romano di Mane o ponte sul fiume Laye o anche ponte dei tre archi è un ponte di pietra a tre arcate che collega il Laye a Mane. E’ un ponte romano con i piloni rinforzati alla base a forma di “becco”, dell’XI o XII secolo, all’incirca databile nella stessa epoca del priorato di Salagon. E’ stato classificato come monumento storico.

Il ponte della Regina Jeanne tra Vilhosc e St Symphorien

Si chiamano così in Provenza tutti i ponti del Medioevo. Caratteristiche: a schiena d’asino, ad una sola arcata. Il pannello segnaletico dei monumenti storici lo fa risalire al XV secolo. La vallata del Dromon, oggi non più esistente, era particolarmente frequentata in tutto il Medio Evo.

Il ponte della Regina a St Benoit

Ponte cosiddetto della regina Giovanna (regina Giovanna di Provenza): lunghezza 39 m, larghezza 2,7 mt, a schiena d’asino. La carreggiata, acciottolata, tende ad allargarsi elle estremità (ali).

Il patrimonio architettonicoIl ponte del Mulino a Thorame Haute

Il Ponte del Mulino è stato costruito nel XVII secolo.E’ classificato monumento storico. Permette l’attraversamento del Verdon. Questo ponte riveste un particolare interesse architettonico che gli è valso la rappresentazione su numerose illustrazioni e cartoline.

Ponte e piana del Châtelet a Saint-Paul-sur-Ubaye

Il paese di Saint-Paul-sur-Ubaye è situato a 1470 metri di altezza, nell’alta valle dell’Ubaye, sulla via che conduce a Vars. Il borgo di Fouillouse è accessibile dal ponte du Châtelet, a strapiombo sull’Ubaye per un’altezza superiore a 100 metri.

Vauban

Forti Maginot