Lurs

Lurs

Arroccato e affacciato sulla valle della Durance, il paese emerge da una cascata di ulivi, uno dei cinque più bei uliveti di Provenza. Lurs si estende a sperone tra il castello a nord e il seminario a sud.

Gli storici concordano con l’attribuire la fondazione di Lurs a Carlomagno. All’inizio del IX secolo, l’imperatore affidò la tutela di questi luoghi ai vescovi di Sisteron, che vi costruirono le loro residenze estive. Questo fabbricato rettangolare, massiccio, è il risultato di varie campagne di costruzione.

Alla sua sinistra, interi pezzi di muro costruiti con conci di calcare e il basamento di una torre risalgono al Medio Evo. Da lì comincia la passeggiata dei vescovi, un viale lungo il quale sorgono quindici oratori e che conduce alla cappella Notre-Dame de Vie.

Altri fabbricati destinati al culto sono ancora visibili oggi, tra cui il Seminario e il Priorato Saint Charles Boromée (San Carlo Borromeo). La chiesa, di cui si ha traccia sin dal IX secolo, è stata più voltre ammodernata e ingrandita per adattarsi all’evoluzione demografica. Il suo portale monumentale si presenta con una porta lavorata e il suo campanile a vela accoglie tre campane. La torre con l’orologio, sormontata da una campanile in ferro battuto, scavalca la stradina che funge da accesso alla parte più antica del borgo. Architravi delle porte e sbalzi monolitici, finestre ripartite ecco tanti elementi architettonici antichi che si offrirano alla vostra attenzione.

Negli anni 1960 un teatro all’aperto è stato costruito su alcune rovine per accogliere manifestazioni culturali che venivano organizzate dalle « Rencontres de Lure » (Incontri di Lure). Questa associazione, nata dall’incontro dei professionisti del settore tipografico (tipografi, stampatori, creatori di caratteri di stampa, ecc.) si riunisce annualmente dal 1952 a Lurs e organizza conferenze sui diversi aspetti di questi mestieri.
Il « Chemin des écritures » (cammino della scrittura) che è appena nato, permette di abbordare, in modo ludico e didattico allo stesso tempo, l’evoluzione della grafia. Diventato comunale, quest’anfiteatro è la sede di diverse manifestazioni estive.

Il patrimonio relativo alle costruzioni ad uso domestico, preservato dalla rovina da qualche decennio ormai, mette in evidenza un restauro di buon gusto che è valso al borgo l’iscrizione all’inventario dei Monumenti Stirici.

lursUna stradina raggiunge la piana di Ganagobie, attraversando un ponte romano vestigia della Via Domitia che collegava Briançon ad Arles lungo la Durance. A sud, la cappella di Notre Dame des Anges si erge sulle rovine di Alaunium, stazione romana costruita lungo questa stessa via, ed è contigua ai resti di un aquedotto.
Queste opere testimoniano concretamente dell’impatto della romanizzazione che ha profondomante segnato queste alte terre di Provenza .

Curiosità architettoniche e naturali Lurs

  • lursVillaggio antico;
  • Anfiteatro;
  • Torre dell’orologio;
  • Chiesa parrocchiale;
  • Cappelle di Notre-Dame des Anges, di Saint-Michel, di Notre-Dame de Vie e di Notre-Dame du Plan;
  • Passeggiata dei vescovi;
  • Ponte romano;
  • Chemin des écritures (cammino delle scritture);
  • Panorama sulla valle Val de Durance.

Manifestaziones

  • Festa votiva l’ultima domenica di luglio;
  • Pellegrinaggi a Notre-Dame-des-Anges il lunedì di Pentecoste e il 2 agosto;
  • « Rencontres internationales de Lure » (Incontri internazionli di Lure) (arti grafiche, calligrafia, tipografia, ecc.) ultima settimana di agosto;
  • Le « olivades » (festa d’ell’oliva) a marzo;
  • Mostra delle opere del FRAC (Fondi regionali di arte contemporanea) durante tutto il mese di maggio.

Contatto Lurs

Ufficio del turismo intercomunale di Lurs
www.haute-provence-tourisme.com (in francese)